dedicazione stele - Accademia di Studi Mediterranei

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Via Sacra della Valle dei Templi, Agrigento 23 novembre 2018


  • Karol Wojtyla

Con il sorriso, con nobiltà, forza, coraggio ha ammaliato ieri e oggi il mondo. L'onore alla Sua patria produsse eventi incredibili.
L'Europa non fu più la stessa: Europa dell'Est ed Europa dell'Ovest divennero una sola Europa di popoli liberi e uniti.
Navigando in un mare di sofferenze ha cantato la divina grandezza di ogni uomo e di tutti gli uomini e la fraternità universale... futuro dell'umanità.

  • Aldo Moro

Uomo di fede e di scienza, cinque volte Presidente del Consiglio e più volte Ministro.
Mentre cercava di comporre le divisioni politiche in un dialogo di libertà e di giustizia fu ucciso con la Sua scorta da bande armate che alla libertà preferirono il dogmatismo fanatico e alla giustizia... la strage.

  • Pio La Torre

“Giusto per il suo eroismo nella solitudine, nell'accettazione consapevole del martirio,  nello struggente desiderio del riscatto morale, sociale e politico della sua terra.”

  • Armin T. Wegner

Scrittore tedesco, testimone del genocidio armeno a rischio personale ha documentato e consegnato al mondo le prove del primo crimine contro l'umanità del XX secolo.
“Giusto” per gli armeni e per gli ebrei, la sua vita è per noi un appello a impegnarci in difesa dei diritti umani di tutti i popoli.

  • Fridtjof Nansen

Scienziato, esploratore norvegese, nominato dalla Società delle Nazioni  Alto  Commissario per i Rifugiati.
Ideò il Passaporto Nansen per gli apolidi e soccorse il popolo armeno. Dopo la fine della Prima guerra mondiale garantì protezione a milioni di profughi.
Premio Nobel per la pace nel 1922.

  • Militari dell'Arma dei Carabinieri trucidati nelle Fosse Ardeatine 1944:

Ten. Col. Giovanni Frignani, Ten. Col. Manfredi Talamo, Magg. Ugo De Carolis, Cap. Raffaele Aversa, Ten. Genserico Fontana, Ten. Romeo Rodriguez Pereira, Mar.llo d'alloggio Francesco Pepicelli, Brig. Candido Manca, Brig. Gerardo Sergi, Corazz. Calcedonio Giordano, Carabiniere Augusto Renzini, Carabiniere Gaetano Forte.
Per onorare i dodici Caduti dell'Arma dei Carabinieri periti nell'eccidio delle Fosse Ardeatine, chiamati all'estremo sacrificio dopo una vita di lealtà e impegno nel supremo interesse della Patria, allora divisa e persa in una delle pagine più buie della nostra Storia. Il loro esempio e la loro virtù sono il faro che guida chi crede nel dovere e ama il proprio Paese.


Via Sacra Valle dei Templi, Agrigento 19 novembre 2016


  • Paolo Borsellino

Per non far mai dimenticare la Sua sublime figura di martire cristiano della giustizia, ucciso dalla mafia, con gli uomini della Sua scorta,
Uomo, che per metafora,  rappresenta emblematicamente tutti gli Uomini che amano la Giustizia e la Sicilia, autentico difensore della cultura della vita contro ogni forma di organizzazione delittuosa e mafiosa.

  • Pier Santi Mattarella

Politico raffinato e colto, a ricordo perenne del Suo agire cristiano di Uomo amante della Giustizia, ucciso dalla mafia, perchèinnamorato della bellezza della legge umana e divina.

  • Rosario Livatino

Magistrato coraggioso nelle Sue inchieste e denunce, che onorava ogni giorno la giustizia e la magistratura.

  • Donne e Uomini  del  Corpo della Guardia Costiera

Perchè quotidianamente, con la loro generosissima opera, accendono migliaia di candeline, considerando "fratelli" tutti coloro che soffrono per sopraffazioni, violenza, guerre.

  • Carlo Alberto Dalla Chiesa

Per tenere vivo il ricordo di Carlo Alberto Dalla Chiesa, Uomo dotato di carismi particolari che sentiva una gioia particolarmente gatificante come "Servitore dello Stato", ucciso dalla mafia, perchè sognava un mondo luminoso di uomini cultori dei sacri diritti umani.

  • Khaled al-Asaad

Archeologo di fama mondiale, decapitato dai mafiosi miliziani dell'Isis che come Paolo Borsellino, ci insegna che la centralità e la "sacralità" dell'Uomo sta nel segno: "...agire per il bene dell'Umanità".



Via Sacra della Valle dei Templi di Agrigento, 1 dicembre 2017


  • Pietro Rossano

“Uomo Giusto” per il dialogo nei suoi complessi significati e per un nuovo sentire della Teologia delle religioni: andò per i cinque continenti ad aprire gli uomini alla fraternità e alla cultura come fucina per costruire la civiltà dell'amore.

  • Giovanni Falcone

martire della causa della giustizia che, con Paolo Borsellino, intravide il mosaico del gigantesco fenomeno criminale mafioso, usò la chiave di lettura di un nuovo sistema investigativo, proclamò con la vita che il Bene è sempre più forte del male: con Lui pagarono il prezzo della vita , la moglie, la scorta che, simboleggiano tutti i martiri fedeli servitori dello Stato. Lasciò in eredità un aforisma come precetto: "Gli uomini passano, le idee restano".
Il nuovo asteroide 60183 si chiama Falcone.

  • Boris Giuliano

coraggioso investigatore della Polizia, sempre in trincea contro la mafia, tumore maligno della società, contro la sua prepotenza e sanguinaria violenza, persona ricchissima di umanità e professionalità.

  • Moshe Bejski

testimone, con la Sua esaltante vita e il Suo combattivo coraggio della necessità vitale di difendere i diritti inviolabili di ogni essere umano, di tutti gli esseri umani, che ha squarciato “il velo di carta” del nostro vivere quotidiano, inondandolo di una intensa luce di verità.

  • Marianella Garcia Villas e a “I Giusti del mondo”

che, silenziosi e spesso sconosciuti, in questo universo lacerato da storici genocidi, torture,violenze, orridi totalitarismi, hanno salvato non solo persone ma il mondo… dalla disumanità.

  • Pasquale Pistorio

fondatore della "Pistorio Foundation" in aiuto dei Bambini bisognosi del mondo con il sogno di renderli liberi da terrori e da desolazioni, i Bambini splendidi di gioia... Gli sussurrano..."Grazie" per avere sublimato i Diritti dell'infanzia.

 
 
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